L’attività del CO.DI.P.A.CAL. del 2019 coincide con il quinto anno di applicazione del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale sulla Gestione del Rischio (PSRN) lo strumento strategico di programmazione, gestione e sviluppo delle misure di intervento, finanziate dall’Europa nel settore della gestione dei rischi in agricoltura.
Oggi condividiamo con voi i risultati di com’è andata l’attività assicurativa del Consorzio e in che misura gli agricoltori calabresi assicurati sono stati risarciti.
Iniziamo dal valore assicurato per prodotto vegetale. Come riporta il grafico, i frutti più assicurati sono stati nettarine, mandarance, pesche, albicocche, olive e kiwi per un totale di oltre 17 milioni.

Sono stati assicurati anche peperoni, uva da vino, arance, limoni, mele, melograni, patate, insalata, pomodoro, bergamotto, seminativi, cocomeri. I quintali assicurati per prodotti vegetali sono stati più di 380 mila.

Rispetto al 2018 tutti i dati sono aumentati. Anche quelli relativi ai premi che hanno superato gli € 860 milioni nel 2019, vale a dire il 33,52% in più rispetto allo scorso anno.
L’assicurazione delle produzioni animali, invece, ha subito un calo pur avendo superato i 3 milioni di valore assicurato per abbattimenti forzoso, mancato reddito e rimozione o distruzione di carcasse. Il 98% dei valori assicurati in campo zootecnico si è concentrato sui Bovini da Latte, poco rilevanti i valori assicurati per Ovicaprini, Avicoli e Suini.

L’ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare)
ha analizzato la situazione assicurativa delle imprese agricole a livello nazionale. Nel 2019 è sensibilmente aumentata la partecipazione delle regioni meridionali, comprese le isole, che dall’8,2% del 2018 si è spinta al 10,4% (+31,8% i valori assicurati). Rilevante nel Mezzogiorno anche la crescita del numero delle aziende con polizze agevolate che ha superato per la prima volta la soglia delle 10.000 unità (+15,3%).
Crediamo che l’assicurazione agevolata sia l’unico strumento per tutelare i redditi delle imprese agricole che subiscono danni. La sempre più forte e crescente variabilità climatica ormai fa temere non soltanto le violente grandinate, anche trombe d’aria, bombe d’acqua, nubifragi, periodi di siccità e di gelate, letali per le nostre produzioni.
Bisogna assicurarsi. La campagna estiva per assicurare gli agrumi sta per concludersi. Il prossimo obiettivo sarà trovare un accordo con le Compagnie per il rischio degli ortaggi invernali, in particolar modo i finocchi. Siamo sempre al vostro fianco.





