“Siamo convinti che la gestione del rischio, deve essere collocata in una posizione sinergica all’interno di una strategia in cui i Condifesa sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più specializzato e complesso. Ecco perché, il nostro futuro deve puntare in maniera decisa alla formazione con particolare attenzione all’innovazione e alle nuove tecnologie al servizio delle imprese agricole, in un contesto che deve essere pronto a confrontarsi da un lato con i cambiamenti climatici in atto e dall’altro con le sfide di un mercato internazionale sempre più competitivo e selettivo”.
Sono queste le premesse che hanno dato il via alla realizzazione del meeting formativo di Asnacodi che il 12 e il 13 ottobre ha riunito Presidenti, Direttori e collaboratori di tutti i Condifesa d’Italia per due giornate di formazione e confronto.
Fondi mutualistici, comunicazione, adozione del Crm, portale del socio, Georgicon 4.0, App agriperizie e Certigraf, Soluzioni Digitali per la semplificazione delle procedure di erogazione dei contributi e la gestione del rischio. Questi i cinque temi dei workshop che hanno scandito la prima giornata. Due le tavole rotonde. Nella prima si è discusso il legame fra innovazione nella gestione del rischio e valorizzazione delle potenzialità dell’agroalimentare. Nella seconda l’importanza di partnership pubblico/privato per un nuovo approccio alla gestione del rischio in Italia.
Tra i relatori Angelo Frascarelli, Presidente ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), Giuseppe Blasi, Capo Dipartimento MIPAAF (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), Gabriele Papa Pagliardini, Direttore AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura). Felice Adinolfi, Professore Università di Bologna, Luigi Scordamaglia, Presidente di Filiera Italia, Elio Catania, Senior Advisor del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Ci si è soffermati sui cambiamenti climatici e la difesa attiva, sulla direzione da dare ai fondi del PNRR e sull’importanza di puntare sulla digitalizzazione e il monitoraggio dei dati. Dalla raccolta precisa e dall’analisi puntuale dei dati si aprono, infatti, importanti prospettive per l’agricoltura e per la sostenibilità ambientale. Ad esempio un utilizzo dell’acqua ed elementi concimanti più razionali.
La giornata del 13 dedicata alla visita dell’azienda agricola e agroalimentare Bonifiche Ferraresi SpA ci ha lasciato piacevolmente colpiti. Una grande realtà che mette in campo tecniche di coltura innovative e bioenergie per tutelare il territorio e le risorse naturali.
L’evento ha rappresentato la conferma dello spirito di confronto e collaborazione tra tutti i Condifesa e di come Asnacodi sia il punto di riferimento centrale per tutti i Consorzi di Difesa di ogni regione.





