AgriCat è il fondo mutualistico nazionale che copre automaticamente le imprese agricole beneficiarie di pagamenti diretti PAC dai danni causati da tre avversità: alluvione, siccità e gelo-brina. Non è una polizza assicurativa e non richiede nessuna adesione.
In questa guida vediamo, punto per punto: cos’è il fondo, chi copre davvero, quali danni indennizza e quali no, quando arriva il pagamento e come verificare la propria posizione.
Cos’è il Fondo AgriCat
AgriCat è un fondo mutualistico nazionale, introdotto con la Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027. È gestito da AGEA (l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) attraverso una società dedicata, AGRICAT S.r.l., che si occupa della gestione finanziaria e operativa del fondo.
La differenza con una polizza è che la polizza assicurativa si sceglie, si paga, si attiva. AgriCat no. È una copertura di base che scatta da sola per chi rientra nei requisiti, finanziata con un doppio canale: il 70% da un contributo pubblico per lo sviluppo rurale, il 30% da una trattenuta sui pagamenti diretti che l’azienda riceve comunque ogni anno.
Perché uno strumento così? Nel 2023 il 79,6% dei valori assicurati era concentrato al Nord, contro appena il 12% al Sud (dato ISMEA). AgriCat nasce per colmare questo divario, dando una protezione minima automatica a chi altrimenti resterebbe scoperto. Del contesto normativo completo, ne avevamo già parlato quando nacque il fondo.
Chi è coperto automaticamente da AgriCat
Rientrano in AgriCat tutte le imprese agricole che percepiscono pagamenti diretti PAC. Non serve fare domanda, non serve firmare nulla: la copertura è automatica dal momento in cui l’azienda incassa quei pagamenti.
Questo significa anche il contrario, chi non riceve pagamenti diretti PAC resta fuori dal fondo. Questo dato può essere verificato con il proprio CAA (Centro di Assistenza Agricola) o agronomo. Il meccanismo dei pagamenti diretti è spiegato in dettaglio nel nostro articolo su come funziona la nuova PAC.
Cosa copre AgriCat: le tre avversità catastrofali
AgriCat copre tre eventi, definiti “catastrofali” perché colpiscono aree intere e non singoli appezzamenti: alluvione, siccità e gelo-brina. In Calabria sono avversità ricorrenti. Due elementi tecnici da conoscere prima di un danno:
- Franchigia del 20%: i primi punti di danno restano a carico dell’azienda, l’indennizzo scatta oltre questa soglia.
- Limite di indennizzo del 55%: il fondo copre fino a questa percentuale del danno subito, non oltre.
- Perizia d’area, non individuale: il danno non viene stimato azienda per azienda, ma sulla base di indici e rilevazioni riferite a una zona. Significa che l’indennizzo che ricevi dipende dalla stima fatta sull’area in cui si trova la tua azienda, non da un sopralluogo dedicato al tuo singolo terreno.
Per approfondire la franchigia e il limite di indennizzo puoi consultare i nostri articoli dedicati cos’è la franchigia e cosa significa limite di indennizzo.
Cosa non copre AgriCat
Per non incorrere in equivoci è utile sapere anche che AgriCat non copre:
- Grandine, vento forte e colpo di sole avversità reali e frequenti in Calabria. La loro copertura passa solo dalle polizze agevolate.
- Chi non percepisce pagamenti diretti PAC, come visto sopra.
- Il danno oltre il 55%.
- La perizia individuale: se la tua azienda ha subito un danno superiore alla media della zona, l’indennizzo AgriCat potrebbe non comunque non valere pienamente.
AgriCat e polizza assicurativa: la doppia protezione
Dal 2026, con l’approvazione del nuovo Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura (PGRA) da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), chi attiva una polizza agevolata su gelo-brina, siccità o alluvione può sommare l’indennizzo della compagnia a quello di AgriCat. Il fondo copre una prima fascia di danno, la polizza interviene su quella successiva, fino a un risarcimento complessivo più alto. Su questo meccanismo abbiamo scritto nell’articolo AgriCat e polizze assicurative, la doppia protezione che conviene.
Quando paga AgriCat (e in quanto tempo)
Per quanto riguarda le modalità di pagamento dopo un evento i tempi per presentare la denuncia sono fissati dalla circolare AgriCat 1/2026:
- 30 giorni dall’evento per l’alluvione;
- 90 giorni per gelo-brina e siccità;
- in ogni caso, non oltre il 15 gennaio dell’anno successivo.
Una volta presentata la denuncia, AGEA verifica automaticamente tutte le coperture attive sull’azienda: se hai anche una polizza integrativa, il sistema controlla che il cumulo tra indennizzo AgriCat e indennizzo assicurativo non superi il valore della mancata produzione. Tenere aggiornato il proprio fascicolo aziendale su SIAN è quindi un passaggio da non sottovalutare: ne parliamo nel dettaglio in questo articolo.
Come verificare se sei coperto da AgriCat
Il modo più diretto è consultare la piattaforma ufficiale MyAgriCat (fondoagricat.it), dove ogni azienda può vedere la propria posizione. Nella pratica, però, la maggior parte dei soci passa dal proprio CAA o agronomo, che ha già in mano il fascicolo aziendale e sa leggere questi dati meglio di chiunque altro.
Domande frequenti
Cos’è AgriCat? AgriCat è il fondo mutualistico nazionale che copre automaticamente le imprese agricole beneficiarie di pagamenti diretti PAC dai danni causati da alluvione, siccità e gelo-brina. Non è una polizza assicurativa: è una protezione pubblica di base, senza bisogno di aderire.
Come funziona AgriCat nel 2026? Copre automaticamente chi riceve pagamenti diretti PAC, con una franchigia del 20% e un limite di indennizzo del 55% calcolato su base di area, non azienda per azienda. Dal 2026 si integra con le polizze assicurative private per coprire anche la parte di danno che il fondo lascia scoperta.
Cosa copre il fondo AgriCat? Solo tre avversità catastrofali: alluvione, siccità e gelo-brina. Il calcolo del danno avviene con una perizia d’area, non su ogni singola azienda.
Cosa NON copre AgriCat? AgriCat non copre grandine, vento forte o colpo di sole: queste restano protette solo dalle polizze agevolate private. Non copre inoltre chi non riceve pagamenti diretti PAC, né la parte di danno oltre il limite di indennizzo del 55%.
Quando paga AgriCat? I tempi di denuncia sono 30 giorni per l’alluvione e 90 giorni per gelo-brina e siccità, comunque non oltre il 15 gennaio dell’anno successivo.
Come faccio a sapere se sono coperto da AgriCat? Puoi verificarlo sulla piattaforma ufficiale MyAgriCat oppure chiedendo al tuo CAA o agronomo, che gestisce il fascicolo aziendale su SIAN. In caso di dubbi, il referente CODIPACAL della tua zona può aiutarti a verificare la tua posizione.
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